Act In Time traguardi: formazione prima, tirocinio poi.

Post pubblicato il 05 luglio 2018

27 a Reggio Emilia e 15 a Bari: sono i numeri dei cittadini non comunitari che hanno terminato a giugno il percorso di formazione e accompagnamento al lavoro organizzato da IFOA in Italia per il progetto europeo Act in Time. Un’ulteriore edizione si sta svolgendo a Bologna e a luglio, quando terminerà il percorso, altri numeri si aggiungeranno quale esito del lavoro svolto per questo progetto.

Tutti i partecipanti al programma di Act in Time sono stati coinvolti in attività di orientamento di gruppo, orientamento individuale, informazione e formazione sui temi della diversità multiculturale nel mondo del lavoro. Tutti hanno appreso un vocabolario per  i ruoli e le mansioni lavorative, si sono avvicinati all’ informatica e agli strumenti digitali per il lavoro e hanno potuto conoscere le opportunità che può offrire la creazione di un’attività autonoma. Inoltre, con il supporto dello staff IFOA, alcuni dei partecipanti hanno contribuire alla compilazione dello Strumento europeo di determinazione delle competenze per i cittadini dei paesi terzi appositamente ideato dalla Commissione Europea per  aiutare le organizzazioni che offrono assistenza ai cittadini non comunitari a mappare le competenze, le qualifiche e le esperienze lavorative.
Grazie a questo strumento è possibile offrire alle persone dei vari paesi una consulenza personalizzata sulla strada da seguire per riuscire ad entrare nel mondo del lavoro: ad esempio come ottenere il riconoscimento dei diplomi o la convalida delle competenze, valutare se e come proseguire la formazione o come rivolgersi ai servizi di sostegno all’occupazione.

Traguardo finale di Act in Time sono i colloqui che i partecipanti dovranno realizzare con aziende interessate ai loro profili, in un’ottica di inserimento in tirocinio da svolgersi nel corso dell’anno.

 

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