#Apprendistories: il caso Enel è da premio

Post pubblicato il 25 luglio 2018

IFOA come capofila del progetto SET APP – Supporting Enterprises Towards APPrenticeship, ha avuto l’opportunità di partecipare a Roma il 21 e il 22 giugno 2018, presso la sede di Enel, all’incontro organizzato da EAfA (European Alliance for Apprenticeships) per individuare strategie di miglioramento della gestione dell’apprendistato e del sistema di formazione duale in Europa, con particolare attenzione agli ultimi sviluppi in Italia.

Enel, che nel 2017 ha vinto il premio di EAfA per il supporto alla creazione di un sistema di istruzione duale in Italia, è pioniera nella realizzazione di esperienze positive di apprendistato e alternanza scuola-lavoro finalizzata all’inserimento in azienda. Grazie all’apprendistato professionalizzante l’azienda negli ultimi dieci anni, coerentemente con le proprie linee di sviluppo, ha potuto assumere 10.000 giovani favorendo il ricambio generazionale e lo scambio di competenze tra giovani neo assunti e dipendenti senior.

Come ha sottolineato Francesca Di Carlo, Direttore Risorse Umane di Enel, l’esperienza dell’azienda in materia di apprendistato ha aiutato a comprendere l’importanza dell’integrazione tra competenze tecnico-tecnologiche e soft skills, ovvero le competenze per la gestione del lavoro. Questa integrazione tra saper essere e saper fare, infatti, è di fondamentale importanza anche a livello sociale, per contrastare il fenomeno della disoccupazione e del mancato allineamento tra competenze individuali e necessità delle aziende.

Altre grandi aziende, tra cui Gi Group, ENI, Allianz, Nestlè, Dallara, BMW, Siemens, hanno condiviso best practice e risultati di esperienze positive di formazione duale illustrate durante la conferenza EAfA.

 “Le diverse forme di apprendistato rappresentano una valida opportunità di investire sul talento dei giovani e di rivedere e modernizzare i curricula scolastici, e servono ad uscire da una staticità disciplinare troppo distante dalle esigenze di un mercato del lavoro che necessita di maggiore enfasi sulle competenze tecnico-professionali”,  spiega Francesca Lusenti, responsabile dei Servizi per il lavoro di IFOA. “Come puntualizzato durante la conferenza, però, per migliorare l’approccio al sistema duale italiano, occorre fare una chiara distinzione tra apprendistato di primo livello e apprendistato professionalizzante. Ad esempio, Enel ha iniziato con l’apprendistato di primo livello per poi confluire nell’apprendistato professionalizzante, sottolineando, forse involontariamente, la differenza concettuale e culturale che esiste tra i due approcci: il primo è percorso di formazione finalizzato allo sviluppo di competenze anche pratiche e spendibili sul lavoro, il secondo, invece, è un rapporto di lavoro con un periodo di formazione e affiancamento in entrata”.

Scarica il Report della conferenza

Approfondisci sul sito della Commissione Europea

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Lucia Marmiroli
IFOA

 

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