“COME TO KNOW US”: l’integrazione è una grande emozione

Post pubblicato il 14 settembre 2018

C’erano 4 ragazzi italiani in Romania, da 1 al 12 luglio 2018: sicuramente non erano gli unici, ma i giovani di cui stiamo parlando erano lì per un’esperienza speciale.

Daniela, Ilaria, Alessandra e Davide hanno risposto al bando di IFOA per partecipare a “COME TO KNOW US“, un progetto di scambio giovanile finanziato da Erasmus+ .

12 giorni, 40 giovani tra i 16 e i 25 anni, provenienti da Italia, Romania, Grecia, Macedonia e Lituania e un obiettivo comune: conoscersi, conoscere meglio la cultura rom, collaborare utilizzando le arti visive ed il teatro per combattere i pregiudizi e gli stereotipi delle minoranze presenti nella città di Resita.

Quante impressioni…

Daniela:

“…Per quanto riguarda l’esperienza posso dire che è stata veramente emozionante e istruttiva. L’inglese non era la lingua conosciuta da tutti, per questo motivo ho esposto tutta me stessa nell’approccio con i ragazzi rumeni con il linguaggio del corpo. Posso dire di essere stata fiera dei ragazzi italiani, anche se pochi, siamo stati una grande squadra, soprattutto perché abbiamo raggiunto uno degli obiettivi più importanti del progetto: L’INTEGRAZIONE. 40 ragazzi di 5 nazionalità e culture diverse da poter conoscere in sole 2 settimane. Abbiamo lasciato parte di noi in ognuno di loro e le continue richieste di rivedersi ne sono la dimostrazione. Sono infatti alla ricerca del prossimo biglietto per la Grecia.”

Ilaria:

“…Tra i partecipanti si è creata una bella atmosfera e le occasioni di scambio e divertimento non sono mancate. Oltretutto, durante il percorso di apprendimento si sono aperti bellissimi spazi in cui sperimentare, imparare, usare la creatività e soprattutto sviluppare le proprie capacità d’iniziativa. Lo spettacolo teatrale, il processo creativo che ha portato alla sua composizione e il flash mob a Mociur sono stati momenti concreti in cui esporre il lavoro che avevamo fatto e vederne i risultati reali, momenti di interazione e divertimento. “

Alessandra:

“L’esperienza in Romania è stato qualcosa che mi ha cambiato profondamente e inaspettatamente. Non nel modo programmato: penso anche che gli obiettivi del progetto fossero molteplici e uno di questi era cambiare le menti, le visioni dei 40 partecipanti. Sono partita già conscia del fatto che i pregiudizi sono un velo che impedisce la vera conoscenza dell’altro ma questa convinzione mi si è rafforzata ora dopo ora. Ho vissuto la spontaneità più pura, i gesti più disinteressati, ho goduto di attenzioni di ragazzi che per quanto non riuscissero a comunicare nella stessa lingua avevano tanta voglia di conoscerci, di farsi conoscere, di farsi apprezzare. La semplicità è stata la parola chiave, per quanto riguarda i luoghi dove si è svolto il progetto, le attività e soprattutto le persone. E la Bellezza, quella vera e intensa, si rinnovava ad ogni respiro, ogni battito di ciglia”.

Davide:

“Premetto che, essendo questa la mia prima esperienza del genere, all’inizio ero effettivamente un po’ intimorito,  in generale per il fatto che non sapevo bene dove sarei andato e ciò che avrei fatto. Ma la curiosità per questo progetto ha avuto la meglio. Le giornate erano scandite da attività e giochi molto divertenti che all’inizio erano più che altro rivolti a conoscerci meglio l’un l’altro e a fare gruppo. Giorno dopo giorno le attività diventavano sempre più impegnative e si indirizzavano più in ambito teatrale, fino a che siamo arrivati ad organizzare in quasi completa autonomia un dibattito nel comune, un flash mob nel quartiere di Mociur e tre teatrini da esporre nel centro di Resita, che credo siano stati molto apprezzati. Le serate erano principalmente libere, ma soprattuto a Milcoveni sono state un’occasione per divertirsi davanti al falò o organizzare qualcosa tutti insieme creando un’atmosfera unica ed un gruppo fantastico che in un certo senso parlava la stessa lingua. Un’esperienza che mi ha dato molto e che sicuramente ripeterò per più tempo appena avrò l’opportunità”.

 

Lascia un commento