Lavorare in…Digital Publishing. Cosa bisogna sapere?

Post pubblicato il 03 Febbraio 2020

Enrica Menozzi

Qual è il significato di Digital Publishing o Editoria Digitale? Cosa devo sapere per lavorare in questo settore?

Enrica Menozzi, esperta di Digital Publishing è consulente e formatrice IFOA. L’abbiamo intervistata per sapere qualcosa di più su questo mondo in costante e rapido sviluppo, cioè quello dell’editoria digitale, che se da un lato (e per fortuna) non si può dire abbia soppiantato le pubblicazioni tradizionali e la carta stampata, dall’altro è indubbiamente uno dei fenomeni più rilevanti nel panorama delle professioni moderne.

Cosa vuol dire quindi lavorare nel campo delle pubblicazioni digitali? Un mondo affascinante e ricco di stimoli, un incrocio di creatività e innovazione, un posto dove si fa continua ricerca per immaginare e realizzare quello che ancora non c’è.

Enrica, come sei diventata Digital Publishing Expert?

Tutto è iniziato da un’intuizione: un po’ di anni fa ho capito che tutto ciò che allora esisteva solo su carta -libri, riviste, cataloghi, brochure, manualistica o altro – si sarebbe presto evoluto per trasformarsi in diversi prodotti digitali in grado di coinvolgere ancora di più i lettori. Così ho cominciato ad interessarmi in prima battuta di libri digitali, collaborando con una delle principali piattaforme distributive di eBook in Italia, e poi di eMagazine e documentazione digitale, approfondendo l’utilizzo di strumenti per la creazione e pubblicazione di contenuti periodici o aziendali.

Com’è la giornata tipo di chi si occupa di Pubblicazioni Digitali?

Difficilmente esiste una giornata uguale all’altra! Le continue evoluzioni delle tecnologie digitali e degli strumenti di lavoro dedicati al Digital Publishing impongono un aggiornamento ed uno studio quasi quotidiano. Ciò detto, la parte più interessante consiste nel collaborare con editori, agenzie di comunicazione o reparti marketing di aziende per trasformare le loro pubblicazioni in nuovi prodotti interattivi, fruibili da smartphone o tablet. Garantire una “buona esperienza di lettura” su tutti i dispositivi mobili standard di mercato è l’obiettivo da perseguire, cercando di interessare e coinvolgere i lettori in modo sempre più immersivo. Il processo di creazione deve poi essere accompagnato da una buona conoscenza ed applicazione dei metodi distributivi e dei modelli di business digitali, anche per quello che riguarda le nuove forme di pubblicità e raccolta promozionale. Le consulenze coincidono spesso anche con momenti formativi o con la stesura di testi o articoli sul Digital Publishing.

Quali sono i 3 principali vantaggi del tuo lavoro?

Da un punto di vista personale, la possibilità di organizzare in autonomia l’impegno lavorativo è per me molto importante. L’utilizzo di strumenti innovativi, che rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia digitale è sicuramente stimolante e arricchente. Il principale vantaggio credo risieda nella possibilità di rapportarsi con persone che operano nel mondo della comunicazione o dell’editoria per cercare di immaginare e creare “qualcosa che prima non c’era”.

Digital Publishing: cosa ne guadagnano le aziende? Come utilizzarlo per migliorare il business?

Per quello che riguarda gli editori, il digitale offre la possibilità di diversificare, affiancando ai tradizionali libri o riviste di carta anche prodotti dedicati ai dispositivi mobili, che ormai tutti possediamo, di limitare i costi di distribuzione e aggiornamento e soprattutto di raggiungere anche mercati internazionali senza investimenti troppo impegnativi. Le aziende trovano nel Digital Publishing la soluzione ideale per pubblicare contenuti sempre rinnovati, direttamente sul cellulare dei loro clienti: ad esempio manuali tecnici aggiornabili in tempo reale con l’evolversi del prodotto o listini prezzi sempre allineati con le esigenze commerciali. Inoltre, la possibilità di produrre contenuti interattivi, facendo anche uso di animazioni o contributi video e audio, aumenta le possibilità di comunicazione e coinvolgimento dei potenziali acquirenti. In generale, l’opportunità di aggiornare i dipendenti e collaboratori senza i tempi ed i vincoli distributivi della carta rappresenta poi un evidente vantaggio per il time to market.

Attualmente Enrica è docente del corso IFTS Tecnico di Produzione Multimediale – Multichannel Communication Specialist e del corso Redattore di prodotti editoriali digitali (entrambi a Modena). Se vi interessa il tema del Digital Publishing, tenete monitorato il sito IFOA. A breve partirà l’offerta dei corsi Post diploma 2020/2021 e molto altro…