L’editoria digitale e l’importanza di saper creare App basate su contenuto: Ifoa conferma piani di studio e strumenti di lavoro in linea con le esigenze delle aziende

Post pubblicato il 09 Aprile 2019

La notizia diffusa dal colosso Mondadori riguardo l’adozione della piattaforma Paperlit per la distribuzione digitale dei suoi magazine non ha trovato impreparata Ifoa, che già da più di due anni insegna l’utilizzo di questa soluzione ai suoi studenti, inserendo l’utilizzo delle soluzioni Paperlit in particolare nei corsi post diploma Communication & Design e Digital Marketer, allo scopo di creare progetti di Digital Publishing.

Ogni anno giovani professionisti della comunicazione digitale entrano infatti in azienda portando il know-how acquisito nei corsi frequentati, per sviluppare e gestire App Content-Based e veicolare contenuti innovativi per dispositivi mobile.

Dal 2016 Ifoa è Paperlit Certified School, grazie a docenti qualificati e costantemente aggiornati alle opportunità del digitale.

Del resto il digitale, come tutti ormai sanno, ha portato profondi e repentini cambiamenti in svariati settori economici e l’editoria è indubbiamente uno di quelli che ha maggiormente risentito dell’avvento dell’informatizzazione dei contenuti. Un processo che vede anno dopo anno la migrazione crescente dell’informazione dal canale classico della carta a quello del digitale. È però sbagliato vedere il digitale come un nemico della carta stampata. Ogni potenziale ostacolo racchiude in sè un’opportunità di sviluppo ulteriore e in questo ambito rinnovarsi vuol dire aumentare le possibilità di interazione e comunicazione tra i “produttori di informazioni” e i propri lettori. La digitalizzazione dell’editoria permette ai lettori di dare feedback diretti agli stampatori, che possono così ritarare i propri obiettivi e le proprie strategie in tempi brevi. Ne consegue che le professioni emergenti in questo settore, ma anche e soprattutto quelle del “vecchio modello” di editoria, debbano uniformarsi a questa tendenza. I grandi editori si avvalgono ormai sempre più dell’uso di App per veicolare i contenuti dei propri prodotti, che affiancano quindi la pubblicazione cartacea, con l’intento di supportarla e offrire agli utenti esperienze arricchite di lettura, che altrimenti non potrebbero fare.

I percorsi di studio offerti oggi dalle istituzioni e dagli enti di formazione non possono quindi omettere dai propri programmi moduli specifici incentrati sugli strumenti della comunicazione digitale, come appunto le App basate su contenuto. Anche Ifoa, sempre attento alle novità del mercato, alle tendenze e ai bisogni delle aziende, che ha un’offerta diversificata e ampia nell’ambito dei corsi dell’area Comunicazione&Digitale, ha inserito da tempo all’interno dei suoi corsi alcuni moduli specifici per insegnare la creazione di App di contenuto tramite la piattaforma Paperlit.

Paperlit nasce nel 2009 in California e diffonde rapidamente a livello globale le proprie applicazioni multi-piattaforma, che consentono a editori e inserzionisti pubblicitari di pubblicare in automatico quotidiani, riviste, cataloghi o newsletter su dispositivi di telefonia mobile e web browser. Le App si arricchiscono costantemente di multimedialità (gallerie di immagini, video e pagine HTML, ma non solo) e possono essere anche customizzate per il cliente, differenziando ed estendendo l’esperienza di lettura e le opportunità pubblicitarie rispetto alle riviste cartacee. Grandi editori del calibro di Mondadori usano Paperlit per distribuire i propri prodotti.

Ecco perché utilizzare le App di Paperlit per la formazione può rivelarsi già una fase fondamentale del percorso formativo, in quanto permette agli studenti da un lato di sperimentare sul campo ed imparare ad usare i migliori sistemi di integrazione tra comunicazione su carta e digitale, e ai docenti dall’altro di avvalersi di metodi tecnologicamente all’avanguardia.

 

Approfondimenti su:

http://www.mondadori.it/media/news-comunicati-stampa-e-social/anno-2019/paperlit-nuovo-progetto-di-digitalizzazione-per-i-magazine-del-gruppo-mondadori

https://www.itsrizzoli.it/con-paperlit-la-carta-stampata-non-muore-ma-si-rinnova-in-ottica-digitale/

http://www.paperlit.com/