Neo-programmatori sviluppano software per il green: da conoscere!

Post pubblicato il 02 Maggio 2019

Gamification applicata alla raccolta dei rifiuti, coltivazioni verticali, salute e benessere all’interno delle nostre case: questi sono i temi sviluppati all’interno del Laboratorio Creativo realizzato nel percorso Ifoa IFTS “Tecnico di Progettazione e Sviluppo di Applicazioni Informatiche”, finanziato dal Fondo Sociale europeo e dalla Regione EmiliaRomagna.

Gli allievi, nella parte finale del percorso che li ha preparati ad operare nel mondo della programmazione, hanno potuto mettersi alla prova realizzando applicazioni software finalizzate a promuovere sviluppo sostenibile in vari campi, combinando le competenze maturate in aula e le tecnologie caratteristiche dell’Industria 4.0, in particolare l’Internet of Things e la comunicazione tra dispositivi.

I neo-programmatori hanno dimostrato creatività e una notevole sensibilità al tema dell’ambiente, sia che si tratti di migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti, sia che si parli di ottimizzazione e miglioramento nella coltivazione di vegetali.

La combinazione intelligente di dispositivi e tecnologie flessibili quali Raspberry PI, Arduino, NodeRed e Android ha portato alla realizzazione di quattro progetti:

  • Autoplant: l’app per irrigare le piante a distanza permette il monitoraggio costante, il riciclo dell’acqua piovana e la personalizzazione dei parametri di controllo a seconda del tipo di vegetale. Ancora in fase di studio la possibilità di alimentare il tutto a pannelli solari e la creazione di un vero e proprio database di piante con le rispettive caratteristiche.
  • TrashBan: la gratificazione del gioco aiuta a pulire l’ambiente segnalando in tempo reale situazioni di degrado e sporcizia agli enti di competenza sul territorio per permettere un rapido intervento. La creazione di una classifica dei contributori e la possibilità di invitare altri a partecipare al gioco crea il contesto tipico e attuale della gamification, che sfrutta l’applicazione di elementi tipici dei giochi e principi di gioco in contesti in cui tipicamente non vengono applicati
  • AirGuard: la salute prima di tutto! Tramite gli opportuni sensori l’applicazione rileva i dati relativi alla qualità dell’aria nell’ambiente in cui ci troviamo ed emette avvisi qualora venga superata un certa soglia. Nel caso di superamento dei valori consigliati si avvia automaticamente una ventola che permette di stabilizzare nuovamente le caratteristiche ambientali.
  • I-Farm: in risposta alla progressiva diminuzione delle risorse a disposizione per le coltivazioni , il modello vertical farm dà la possibilità di realizzare una serra amatoriale o professionale che soddisfi le nostre necessità a km zero. Anche in questo caso la corretta interpretazione dei dati rilevati dai sensori permette il miglior controllo possibile della pianta, con un risparmio di acqua del 60% e conseguente aumento della produttività della pianta dal 30% al 50%.

Nel loro lavoro i ragazzi sono stati guidati e assistiti dal corpo docente che li ha guidati nella scelta delle tecnologie migliori per realizzare una soluzione originale al problema prescelto, sia per quanto riguarda la parte di elettronica /sensoristica adibita alla raccolta dai, sia per quanto riguarda la realizzazione dell’interfaccia utente e l’elaborazione dei dati tramite app.

Volete sapere chi sono i nostri Programmatori software?  Volete saperne di più sui loro progetti green e sulle loro competenze? Potrete incontrarli al Digital Matching Day, il giorno Ifoa più digitale dell’anno, venerdì 10 maggio a Reggio Emilia al Centro Loris Malaguzzi. Dalle 14.30 in poi…