PratiCARE la sicurezza. Applausi, applausi al Rosebud per gli studenti-attori reggiani

Post pubblicato il 30 Aprile 2019

Ogni 15 secondi nel mondo un lavoratore muore a causa di un infortunio o di una malattia professionale, ogni 15 secondi, 153 lavoratori hanno un infortunio sul lavoro. Dati forniti dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, organismo ONU che, il 28 aprile di ogni anno, ci invita a celebrare la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Abbiamo fatto la nostra parte con PratiCARE Junior, un laboratorio didattico attivato grazie al contributo erogato dall’Azienda USL di Reggio Emilia, con l’obiettivo di coinvolgere studenti dell’ITG “Secchi” della città che, volontariamente, hanno scelto di imparare a fare formazione alla sicurezza attraverso la rappresentazione teatrale. A partire dalla conoscenza di strumenti, dispositivi, attrezzature e norme, gli studenti sono stati affiancati per ottenere la trasposizione sul palcoscenico di un caso reale.

È il terzo anno di palcoscenico per gli studenti del “Secchi” reggiano.Quest’anno i ragazzi si sono concentrati su un testo d’autore e hanno messo in scena “Senza via di scampo”, il racconto a cura di Angelo Vella e Monica Caramello (Servizio Pre.S.A.L. della Asl TO1) che narra di un infortunio mortale avvenuto a Torino nella primavera del 2009 durante i lavori di scavo per la reta fognaria.

La rappresentazione finale, frutto di 32 sudatissime ore di preparazione iniziate nel mese di novembre, ha impegnato i giovani studenti form-attori al cinema-teatro Rosebud di Reggio Emilia, il 29 aprile mattina. In platea, decine di compagni di scuola, insegnanti, esperti e, eccezionalmente, dovevano arrivare anche i curatori del racconto a cui si ispira la rappresentazione ma purtroppo, per un’improvvisa indisposizione, non sono riusciti ad essere presenti.  Ma tutto torna perché curarsi è il primo dovere della sicurezza personale!
Applausi, applausi, applausi per questo importante evento, testimonianza di un impegno che trascina tutti, e particolarmente i giovani, nel percepire l’importanza della sicurezza  in ogni gesto della nostra quotidianità!