Progetto ROI-MOB: soddisfazione, impatto e benefici di chi investe in mobilità

Post pubblicato il 31 ottobre 2018

“The ROI-MOB surveys: Structural results”, l’indagine europea con i primi risultati sull’impatto della mobilità nella formazione professionale realizzata per il progetto europeo ROI-MOB, è stata presentata in occasione dell’evento “INVESTIRE IN MOBILITÀ: una scommessa vincente”, organizzato da IFOA il 18 ottobre a Reggio Emilia.

Il questionario somministrato ad oltre 1550 soggetti tra partecipanti in programmi di mobilità, scuole e centri della formazione professionale ed aziende di 4 paesi europei, Germania, Italia, Portogallo e Spagna, tutte coinvolte a vario titolo in programmi o percorsi di mobilità internazionale, ci ha restituito un quadro sulla mobilità da cui possiamo trarre qualche suggerimento su buone pratiche e possibili miglioramenti.

  • SODDISFAZIONE
    Il 97% dei partecipanti è entusiasta della propria esperienza di mobilità e suggerirebbe a un amico di fare lo stesso. Anche le scuole che inviano partecipanti all’estero e le imprese che ospitano tirocinanti stranieri apprezzano significativamente l’esperienza: le prime perché ritengono che i partecipanti ritornino con un livello molto superiore di motivazione rispetto ai colleghi che non sono partiti. Le seconde perché la presenza in azienda di studenti stranieri consente di raggiungere benefici in termini di competenze linguistiche dello staff aziendale, di un accresciuto scambio culturale e una maggiore disponibilità alla collaborazione a livello internazionale.

 

  • IMPATTO
    La mobilità internazionale ha un impatto positivo sia sui singoli partecipanti che su scuole e aziende. In particolare per le persone l’esperienza all’estero incide positivamente sui tratti della personalità: aumenta la consapevolezza dei propri mezzi, l’ apertura alle sfide e agli altri, l’ estroversione, la stabilità emotiva. In generale la mobilità contribuisce ad accrescere il sentimento di cittadinanza europea, la volontà di lavorare all’estero, le prospettive professionali e anche il desiderio di avviare un’attività in proprio.

 

  • BENEFICI
    L’esperienza all’estero sviluppa nelle persone una dimensione internazionale, migliora la fiducia personale nelle strategie di lavoro e di vita, aumenta le nelle abilità interpersonali.

QUINDI QUALI SONO I PROBLEMI?
Soprattutto organizzativi e di costo.
Le aziende, in particolare per quanto riguarda l’hosting, sostengono la mobilità fondamentalmente basandosi su propri budget mentre le scuole, in particolare quando inviano studenti, si affidano ai finanziamenti dell’UE. Più costoso è inviare un partecipante che non ospitarlo. Da non sottovalutare ostacoli concreti quali ad esempio la lingua, una difficoltà sia per chi parte che per chi ospita, la mancanza di capacità tecniche e interpersonali dei candidati e il carico amministrativo che la mobilità comporta per le scuole e le aziende.

Questo primo studio, realizzato dal team del prof. Lugi Fabbris del dipartimento di Scienze statistiche dell’ Università di Padova, porterà tra un anno a risultati complessivi per la definizione di un indice ROI sulla mobilità, obiettivo finale del progetto ROI-MOB.

QUINDI QUALI SONO I PROBLEMI?
Soprattutto organizzativi e di costo.
La mobilità nel complesso viene organizzata da scuole verso altre scuole o verso le imprese. Più limitato e difficile da attuare lo scambio tra aziende.
Le aziende, in particolare per quanto riguarda l’hosting, sostengono la mobilità fondamentalmente basandosi su propri budget mentre le scuole, in particolare quando inviano studenti, si affidano ai finanziamenti dell’UE. Più costoso è inviare un partecipante che non ospitarlo. Da non sottovalutare ostacoli concreti quali ad esempio la lingua, una difficoltà sia per chi parte che per chi ospita, la mancanza di capacità tecniche e interpersonali dei candidati e il carico amministrativo che la mobilità comporta per le scuole e le aziende.

Questo primo studio, realizzato dal team del prof. Lugi Fabbris del dipartimento di Scienze statistiche dell’ Università di Padova, porterà tra un anno a risultati complessivi per la definizione di un indice ROI sulla mobilità, obiettivo finale del progetto ROI-MOB.

In occasione dello stesso evento, dopo la presentazione della ricerca, si è tenuta una tavola rotonda per ragionare sulle sfide e opportunità della mobilità internazionale, dal punto di vista dei tanti interlocutori coinvolti (aziende ospitanti, enti di formazione, soggetti pubblici e studenti  soggetti primari dell’esperienza di mobilità) .

Per chi è interessato ad esplorare tutte le opportunità di mobilità l’appuntamento da non perdere è il 26 novembre in Ifoa a Reggio Emilia: il nostro staff ti farà conoscere  sia i programmi personalizzati a pagamento che con quelli finanziati da EURES.

Scarica la prima versione della ricerca “The ROI-MOB surveys: Structural results“, ancora in fase di rielaborazione definitiva.

ROI-MOB è realizzato dalla partnership europea

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