#RaccontaciIFOA: la storia di Giorgio Gandellini. Managing Partner, Nestplan International. Vernon, France.

Post pubblicato il 31 ottobre 2013

raccontaci-la-tua-storia1Giorgio è un nostro docente da diversi anni e nella sua testimonianza ci racconta tutti i “retroscena” di una delle sue tante collaborazioni con IFOA.

Once upon a time…  (il Master FAD di IFOA visto da Giorgio Gandellini)

C’€™era una volta un Master a Distanza in International Marketing & Sales destinato a titolari e manager di PMI, progettato e organizzato da IFOA e accreditato dall’€™Università del Galles.
Era il primo master del genere in Italia (e forse worldwide!) e, modestamente (dato che ne ero in parte responsabile), era proprio bello!
L’€™idea era venuta all’€™amico Marco Curti, responsabile del settore marketing dell’€™Istituto, che, non sapendo che pesci pigliare per dare al Master i connotati “€œaccademici”€ che ne consentissero l€’accreditamento a livello internazionale, aveva pensato bene di assegnarmi, lì per lì, il clamoroso titolo di Academic Dean, giusto perchè avevo alle spalle alcuni anni di docenza negli States, in aggiunta a una serie di terrificanti esperienze didattiche nei Paesi più strani, quali l’€™Afghanistan, l’€™Uzbekistan (dove avevo anche una girlfriend!), l’€™Armenia, il Turkmenistan (lì le girlfriend erano due!), e chi più ne ha più ne metta.

Per inciso, sempre per l’accreditamento, avevamo anche creato una “€œstupenda”€ biblioteca di management, attingendo a una buona parte dei libri che mi ero portato dagli States e che avevo venduto all’IFOA a prezzi da mercatino. Alcuni di questi libri sono ormai obsoleti, ma altri sono dei classici imperituri: li vedo sempre con nostalgia quando passo in Istituto, e spero abbiano tuttora una congrua collocazione anche nella nuova sede.

Con Marco (e anche con Cosetta, che ne era il braccio operativo€ e garantiva che il programma non andasse a “donne di facili costumi”) ne abbiamo fatte e viste delle belle!

Impossibile ricordare qui tutti gli amici (e i nemici!) che ci siamo fatti durante i sette anni di vita del Master: dai docenti delle varie materie (che fingevo di coordinare), agli oltre duecento iscritti alle sei edizioni (che spesso intrattenevo nelle sessioni di docenza frontale e che assillavo con cervellotici (€“ma efficaci!) test a distanza, ai numerosi assistenti (allora potevo permettermeli!) avvicendatisi nel tempo, agli esperti informatici dell’€™Istituto che traducevano in pacchetti multimediali alcuni contenuti del corso, talvolta obtorto collo data l’€™audacia innovativa delle nostre pensate (sempre modestamente!).

Peccato che questa bellissima esperienza di vita e professionale si sia bruscamente interrotta per motivi “€œesogeni”(eufemismo). Mentre Marco imperversa tuttora come consulente e docente di chiara fama, io mi sono ridotto a vagare or qui or là (più di là che di qua) tromboneggiando sul marketing internazionale e la strategia aziendale: vivo di stenti fra l’€™Inghilterra, la Francia (ove ho una piccola società di consulenza specializzata nello sviluppo di business game e oggetti siffatti), Roma (ove insegno da diversi anni a Roma Tre) e la Toscana, ove vivono le mie figlie e nipotine, e dove, a tempo perso, intrattengo interessanti conversazioni con caprette nane, mucche, cani e gatti di varia fattura e, soprattutto, l’€™asina Genoveffa.

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