#RaccontaciIFOA: la storia di Marco Curti. Independent Education Management Professional. Reggio Emilia.

Post pubblicato il 04 novembre 2013

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Marco per 10 anni è stato responsabile del Settore Marketing, Vendita e Commercio Internazionale in IFOA, nella sua testimonianza ci racconta l’aspetto  più importante di quell’esperienza: le persone.

“Le donne di Curti”

La bellissima esperienza lavorativa avuta in IFOA dal 1995 al 2005, in qualità di Responsabile del Settore Marketing, Vendita e Commercio Internazionale, fu caratterizzata (anche) da un eccezionale rapporto sia personale che professionale con il gruppo delle collaboratrici del Settore.

Il gruppo si formò praticamente ex-novo piano piano nel tempo:

– l’indispensabile segreteria di Marzia Perin, affidabilissima e decisa, con la collaborazione di Paola Anceschi;

– ricordo ancora la selezione in IFOA di Cosetta Soragni, indispensabile per i progetti complessi; l’incontro con Samantha Ballerini in CCIAA Modena, bella e sensibile, nonché con Rossella Garbellotto a Milano, l’unica con esperienza pregressa nel contatto con le aziende;

– ma come dimenticare Lucilla Valentini “la romana”, le simpaticissime Bianca Bolognesi e Greta Sacchelli, Emma Ferrari che tutti stupì, Emanuela Pezzi che ha fatto carriera, Elisa Mezzofanti che tutti gli allievi volevano corteggiare e Francesca Montecchi, sempre tranquilla ma sistematica.

Quasi vent’anni fa applicammo, nel nostro piccolo, i principi del MBO (Management by Objectives) sulla base di:

– un chiaro organigramma;

– poche ma precise regole del gioco su valori e comportamenti;

– nessun mansionario specifico, bensì definizione di concordati obiettivi e relative strategie di perseguimento;

– budgeting e controllo economico sui margini.

Credo che la validità delle persone e la chiarezza dei rapporti siano stati i fattori determinanti nella costruzione di un gruppo di lavoro di grande successo per IFOA sia in termini economici che di immagine.

Last but not least, il tutto resta incompleto se non si inserisce il “mitico” Daniele Ugolini, l’uomo “con la sciarpa al collo per tutte le stagioni” che oggi parla cinese. Nessuna delle donne di Curti, nonostante il loro fascino e la loro bellezza, riuscì a rubargli il cuore ………….. forse perché troppo innamorate, in effetti gelosissime, del capo che tuttavia “n’a mai ciapée gnint”!

Con tanto affetto e stima

Marco Curti

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