Social Recruiting e Personal Branding: attenzione alla reputazione!

Post pubblicato il 09 maggio 2017

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Sempre più selezionatori scrutano il web alla ricerca di possibili candidati e, contemporaneamente, molti candidati navigano online alla ricerca di offerte di lavoro allettanti.

La ricerca del lavoro e la selezione delle risorse non avviene solo sui portali di offerte lavoro, come www.ifoamanagement.it, ma anche e soprattutto sui canali social, in primis Facebook, Linkedin e Twitter perché il processo è:

  • Facile
  • Veloce
  • Economico

Se si pensa che Linkedin sia il solo canale utilizzato proprio perché è il social network professionale per eccellenza, il social del business, non si è dalla parte della ragione: sicuramente è il principale canale di analisi, ma non il solo. Oltre a Linkedin, i recruiter utilizzano molto Facebook, cui segue Twitter.

I selezionatori sono molto attenti ad osservare:

  • Immagini pubblicate dai candidati
  • L’uso corretto della lingua (refusi, errori grammaticali, sintassi, punteggiatura)
  • La mole di contenuti postati

Se stai cercando lavoro o comunque lavori per un’azienda e sei attivo sui social network, ti consigliamo di prestare attenzione a questi 5 aspetti:

  1. Non pubblicare foto ambigue o tag con il tuo nome su foto non idonee.
  2. Non lamentarti di continuo: hai presente le persone che, ogni lunedì, si lamentano “perché è lunedì e devono lavorare”? Ecco, non imitarle!
  3. Scrivi o posta solo quando hai veramente qualcosa di utile o interessante da dire, altrimenti finirai con annoiare chi ti segue.
  4. Aggiorna i tuoi profili social con le tue ultime esperienze e i tuoi progetti recenti: darai l’aria di chi “ci tiene”, è sempre sul pezzo e non lascia nulla al caso.
  5. Rispondi a chi ti scrive sui Social: sono strumenti di dialogo e comunicazione, non vetrine espositive del proprio ego.

 

 

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